La pulizia dell'acciaio

Gli acciai inossidabili sono materiali intrinsecamente resistenti alla corrosione che non necessitano di un’ulteriore protezione superficiale per migliorare il loro aspetto e la loro durabilità. Per mantenere le superfici in acciaio inossidabile in buone condizioni, sono necessarie un po’ di ordinaria manutenzione e di pulizia, così che l’aspetto estetico e la resistenza alla corrosione non siano compromessi.
Le indicazioni che seguono offrono consigli su come effettuare un’efficace ed economica pulizia delle superfici di acciaio inossidabile, traendo vantaggio dalle proprietà di resistenza alla corrosione.
Nelle applicazioni all’esterno degli edifici, l’acciaio inossidabile può essere esposto ad un’ampia gamma di ambienti potenzialmente più aggressivi per effetto del contatto con:
- atmosfere marine,
- ambienti carichi di prodotti industriali inquinanti,
- spruzzi di acqua contenente il sale antighiaccio sparso sulle strade,
- inquinamento atmosferico e da traffico.
Tutti questi fattori causano la comparsa di macchie scure. E’ pertanto importante pulire gli elementi di facciate in acciaio inossidabile con la stessa frequenza con cui vengono pulite finestre e vetrate. A seconda della quantità di sporco depositato, si consiglia una pulizia di routine ogni 6-12 mesi per uno sporco leggero e ogni 3-6 mesi per quello più pesante derivante dagli ambienti sopra citati.
Questi tipi di contaminazione possono essere rimossi con detergenti per acciaio inossidabile contenenti acido fosforico.
Può accadere che si presentino leggeri depositi di particelle che in una fase iniziale possono essere rimossi con una spugnetta di nylon , tipo “scotch brite”, generalmente usato in cucina. In alternativa la contaminazione può essere tolta anche con uno specifico prodotto di pulizia dell’acciaio inossidabile a base di acido fosforico.
Se si verificasse una lesione (pitting), per rigenerare la superficie danneggiata è indispensabile ricorrere a trattamenti con acidi decapanti a seconda della gravità del fenomeno.
In questo caso sono disponibili prodotti in crema per applicazione locale in cantiere.
Il loro uso richiede di seguire con attenzione le indicazioni della casa produttrice per un’applicazione sicura e il rispetto delle disposizioni inerenti la salvaguardia ambientale.
In applicazioni esterne, quali le facciate, normalmente basta la pioggia a lavare l’accumulo di sporco e di altri depositi, con risultati diversi a seconda dell’esposizione più o meno accentuata dell’elemento architettonico. Durante la pulizia di routine, particolare attenzione deve essere data alle zone riparate per assicurarsi che gli accumuli di sostanze contaminanti portate dall’aria siano rimossi. Ciò è particolarmente importante in ambienti marini e industriali, dove depositi di cloruri o composti solforosi presenti nell’aria possono dar luogo a corrosione localizzata, se non rimossi.
I prodotti più sicuri ed efficaci per rimuovere impronte o altri tipi di macchie dalle finiture architettoniche sono l’acqua saponata o un detergente blando.
Sono disponibili prodotti spray brevettati, che combinano una facile pulizia con un leggero film che produce una lucentezza uniforme.
Rivolgendosi all’associazione nazionale per lo sviluppo dell’acciaio inossidabile più vicina, si possono ottenere consigli sui tipi di prodotti localmente reperibili in commercio.
I prodotti abrasivi sono sconsigliati in quanto possono lasciare graffi sulle superfici di acciaio inossidabile.
Le superfici più trascurate possono essere trattate con lucidanti per metalli, come quelli che servono per pulire oggetti cromati (come, ad esempio, le finiture delle automobili). Bisogna comunque prestare attenzione nell’usare questi prodotti sulle superfici molto lucide in quanto potrebbero graffiarle.
In alternativa, per rimuovere una contaminazione, può essere usato uno specifico prodotto per la pulizia dell’acciaio inossidabile contenente acido fosforico;
Prima di cominciare qualsiasi tipo di trattamento, assicurarsi di aver ricevuto dal fornitore tutte le disposizioni di sicurezza in modo chiaro. In caso di dubbio, ricontattare i fornitori per specifici chiarimenti e consigli.
Tra i prodotti di pulizia che NON devono essere usati sull’acciaio inossidabile troviamo:
- prodotti contenenti cloruri, specialmente quelli contenenti acido cloridrico,
- candeggine a base di acido ipoclorico.
Se queste vengono accidentalmente versate su qualsiasi superficie inox, devono essere risciacquate abbondantemente con acqua pulita,
- prodotti usati per pulire l’argento.
Assolutamente da non usare sono invece le pagliette abrasive e quelle metalliche non inox che, oltre a graffiare la superficie, possono lasciare depositi di acciaio al carbonio che, in presenza di umidità, potrebbero dar luogo a macchie di ruggine.
Per evitare contaminazioni causate da particelle di ferro, bisogna assicurarsi che gli utensili per la pulizia scelti non siano stati usati precedentemente su acciaio al carbonio. I materiali per la pulizia dei manufatti di acciaio inossidabile devono, infatti, essere esclusivamente riservati a questo scopo.
